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A.P.R.I.(onlus)
Associazione Piemontese
Retinopatici ed Ipovedenti
Organizzazione aderente a Retina italia e iscritta al registro delle
associazioni di volontariato (settore sanità) presso la regione Piemonte
con determinazione n°355/28 del 21 Settembre 1999
sede operativa
Via B.Cellini 14
10126 Torino (Italia)
Tel.0116648636-0116677944
Fax 0116641656
Sede legale
Via Generale Dalla Chiesa 20/26
10070 Mappano di Caselle
tel.0119969263
c/c Post. 11332103
Cod.Fisc.92012200017
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Che cosa facciamo
L’A.P.R.I. Onlus (Associazione
Piemontese Retinopatici ed Ipovedenti) è un’associazione di volontariato che
riunisce e rappresenta persone con disabilità visiva sia non vedenti che
ipovedenti di tutto il territorio della regione Piemonte.
l'A.P.R.I. offre spazio anche alle persone che accanto alle difficoltà
visive presentano deficit uditivi.
Essa si è costituita con atto pubblico il 21 giugno 1990 ed ha
successivamente adeguato il proprio statuto ai requisiti richiesti dalla
legge n.266/91 che disciplina le associazioni di volontariato, nonché a
quelli previsti dal decreto legislativo 4 dicembre 1997 n.460 sulle
organizzazioni non lucrative di utilità sociale (o.n.l.u.s.)
Fin dalla sua costituzione, mantiene attivi rapporti con vari reparti di
oftalmologia, fra cui quello dell’ospedale Evangelico Valdese, dell’ospedale
Mauriziano e dell’ospedale Maria Vittoria di Torino, nonché con i centri
regionali di riabilitazione visiva attivi presso le Asl 9 e 17 (Ivrea e
Fossano), in collaborazione con i quali promuove azioni di sensibilizzazione
e di ricerca contro le principali patologie oculari.
Per quanto riguarda la frontiera della ricerca genetica, dalla fine
dell’anno 2003 per 12 mesi, la nostra associazione ha aderito ad un progetto di
studio genetico sulla maculopatia senile in collaborazione con l’ospedale
Mauriziano di Torino e con l’Università degli Studi di Genova – dipartimento
di Biologia Genetica della Facoltà di Medicina e Chirurgia. E' stata a
questo scopo messa a disposizione una borsa di studio a una genetista
ricercatrice, per indagini di genetica molecolare, al fine di
identificare i fattori genetici o bioumorali che predispongano alla
progressione da forme iniziali asintomatiche a forme gravi di degenerazione
maculare senile e successivamente individuare i soggetti ai quali offrire in
modo mirato la terapia con vitamine antiossidanti e minerali.
L’A.P.R.I., infine, è l’associazione che più fermamente ha ispirato e
promosso la Legge Regionale n.35/2000, i cui punti qualificanti sono la
creazione dell’Osservatorio Regionale sulle malattie oculari, l’istituzione
del registro Regionale delle distrofie retiniche ed infine il ruolo centrale
che viene riservato anche in questo settore alle attività delle associazioni
di volontariato. all’interno dell’osservatorio regionale sulle malattie
oculari, l’A.P.R.I. è stata delegata a rappresentare tutte le associazioni
di volontariato che tutelano i retinopatici e i disabili visivi.
un ampio e qualificato comitato scientifico affianca i responsabili
dell’associazione attraverso consulenze, pareri e proposte operative: in
esso figurano medici oculisti, genetisti, psicologi, neurologi,
otorinolaringoiatri, tiflologi ed esperti di counseling.
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