Una gentile ricercatrice della Facoltà di Psicologia dell'Università di Torino ci ha contattati per chiedere la collaborazione su una interessante ricerca nell'ambito delle neuroscienze. L'argomento, che affascina da sempre tutti coloro che si avvicinano al pianeta cecità, tende ad indagare se anche i non vedenti dalla nascita utilizzano le porzioni del cervello solitamente dedicate alla elaborazione dei segnali visivi. Esistono, in tal senso, alcune ricerche significative portate avanti negli Stati Uniti. I ciechi dalla nascita però fortunatamente sono pochi e dunque rivolgiamo un appello, da queste pagine, a coloro che fossero disposti a collaborare. I candidati dovranno accettare di sottoporsi ad una risonanza magnetica durante la proiezione di un film. Al termine della ricerca si potranno ovviamente condividere i risultati della medesima. Chi fosse disponibile a collaborare potrà contattare, a nome della nostra associazione, la dott. Ilaria Trapani: tel. 389 - 99.91.831.